5 anime sul calcio: ve li ricordate tutti?

Dalle azioni più che improbabili di Holly e Benji a Shingo Tamai che sfida Pelé: ecco gli anime sul calcio che ricordo con più affetto.

Quello tra l’animazione giapponese e lo sport è un matrimonio che dura, felicemente, da un sacco di tempo. E il pallone ovviamente non fa eccezione. Con tutte le esagerazioni, le emozioni e lo spettacolo del caso. Perchè non sarebbe un prodotto made in Japan senza una catapulta infernale o un tiro che ti spacca le gambe se provi a contrastarlo. Da Oliver Hutton a Shingo Tamai, ecco gli anime sul calcio che dovreste aver visto almeno una volta nella vita. Scommettiamo che non ve li ricordate tutti?

Iniziamo col più classico degli anime sul calcio, questo lo conosce perfino mio nipote che ha più di 20 anni in meno di me…

Di Holly e Benji si è detto e scritto di tutto, ne ho già parlato brevemente qui. Ma è un cartone animato così leggendario che potremmo star qui gli anni e non esauriremmo gli spunti di conversazione. Ve ne offro in pasto uno io: sono l’unico a trovare decisamente insopportabile il protagonista, il mitico Tsubasa/Holly?

Pensateci, è il più forte di tutti, comanda a bacchetta la squadra col sorriso stampato in faccia, fondamentalmente non perde mai, non ha punti deboli e anche quando s’infortuna e qualcuno lo “roncola” di giustezza per fargli abbassare le penne lui va avanti inesorabile. E chissenefrega se ha una spalla lussata o una caviglia quasi rotta. E’ indistruttibile, praticamente un Terminator che fa le rovesciate.

Così insopportabilmente perfettino che nella vita reale, durante un’amichevole contro una squadra di Terza Categoria, dopo la prima “bicicletta” lo stopper avversario gli entrerebbe a piedi uniti sul ginocchio e addio carriera. Tra gli applausi di tutti. E all’urlo di “Oliver infame, per te solo le lame!”.

Famoso, famosissimo, ma tutto è iniziato con un altro cartone e un altro personaggio, decisamente differente…

Arrivano i Superboys è, di fatto, il primo anime sul calcio. Se il faccione del protagonista Shingo Tamai vi ricorda qualcuno non state impazzendo: semplicemente l’autore responsabile di questo capolavoro è lo stesso di altre due perle come L’Uomo Tigre e Rocky Joe. Solo che Shingo, almeno nei miei ricordi, non è simpatico e buono come Naoto o Joe. E’ più un bastardo egocentrico che gode nell’umiliare gli avversari, almeno fino a quando non gli si inculca un po’ di umiltà e buon senso.

Qualcuno afferma che sia un cartone più realistico rispetto a tanti altri anime sportivi. Io sono d’accordo solo in parte perchè, oh, certi tiri rasentano comunque la follia. E poi, quando mai ti può capitare d’incontrare il Brasile allenato niente meno che da una leggenda come Pelé?

Passiamo ad anime sul calcio decisamente più “sfigati”

Guardate bene l’immagine qua sopra, ‘sti ragazzini sono tristi perchè non se li ricorda quasi più  nessuno. Palla al centro per Rudy… c’è qualcuno che lo ha visto? In caso di risposta affermativa, vi prego, parlatemene, perchè io lo rammento solo vagamente. Giusto qualche flash, come una porta tirata giù dopo una gran bordata e tiri così deliziosamente assurdi (tipo la palla che scompare) che al confronto la catapulta infernale dei gemelli Derrick potresti vederla su qualsiasi campo da calcio.

A proposito di personaggi animati sconosciuti… alzi la  mano chi si ricorda di Forza Campioni! Una roba di una bruttezza rara, per quanto riesca a ricordare, ma non priva di spunti assurdi e divertenti. Come il gigantesco portiere che, ad un certo punto, decide che può tranquillamente giocare fuori e segnare visto che c’ha il tiro potente. Come va a finire? Beh, il demente lascia in porta un comagno, parte palla al piede e… la sua squadra perde la partita, ovviamente.

Un po’ meno ovvio che l’allenatore se la rida di gusto. Roba che nella vita reale in campo pioverebbero insulti, schiaffi e bombe a mano.

Si conclude con qualcosa di meno assurdo e più “serio”, quasi scolastico. Nel senso che I ragazzi del Mundial illustra la storia dei Mondiali di calcio dal 1990 al 1930, praticamente più che un anime sul calcio è una lezione (animata) di storia dello sport. Per chi fosse interessato, trovate in streaming tutti gli episodi su RaiPlay.it. Non male per una curiosa collaborazione italo-giapponese…

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