Mia figlia mi ha salvato dalla depressione

Un’antica nemesi minaccia la tua serenità, ma c’è sempre tempo per un piccolo miracolo.

Essere padre è il mestiere più difficile al mondo, senza dubbio, ma accudire una figlia non significa solamente notte insonni e innumerevoli cose da fare. La piccola di casa infatti si può rivelare la migliore arma a tua disposizione nella lotta contro tristezza e depressione.

La tua dolce metà per fortuna ha un lavoro, la tua Mini-Me si sta facendo conoscere al nido (è una gran trafficona) e… perdi il lavoro. Ed ecco che vecchi fantasmi spaventosi tornano a tormentare non solo il tuo sonno ma, soprattutto, i tuoi (molti) momenti di solitudine.

Quell’ansia che anni addietro ti ha rovinato la vita riprende a martellarti l’anima non appena il soggiorno di casa si trasforma nel tuo personalissimo e deserto ufficio di collocamento. Pensare lucidamente è una vera mission impossible, fingere di stare bene è arduo, figurarsi spedire CV e ampliare le proprie competenze! Un buio ritorno al passato infarcito di pianti e brutti pensieri sembra ormai prossimo…

Ma rispetto a qualche anno addietro hai un’arma in più, anzi un’alleata in più: il mezzo corazzato armato di pannolino che ti chiama papà! Basta una risata o una buffa espressione e l’animo ti si addolcisce, il nemico inivisibile allenta la presa e passi al contrattacco, ribaltando le sorti di un match assai delicato.

Com’è possibile, verrebbe da chiedersi. Semplice, ti trasformi nel personalissimo giullare di corte della principessa che con un solo sorriso scioglierebbe i diamanti. Meglio giocare con bambole e pupazzi o riesumare il numero dello psicologo e prendere qualche goccina che (forse) funziona)? Non bisogna nemmeno pensarci! Eccomi a te piccola mia, tirami pure la barba, lanciami la vecchia Barbie di mamma e non dimenticare di sganciarmi una puzzetta proprio sotto il naso.

Addio per sempre depressione!

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