A 2 anni mia figlia mi ha regalato un Lego

La vita di un casalingo, disoccupato da troppo tempo, può essere frustrante. Ma ci possono essere giorni indimenticabili, come quando la piccola di casa torna dal nido e… regala un Lego al suo papà!

Mi avvicino balzellon balzelloni all’anno di disoccupazione e, per quanto la vita famigliare dopo 6 anni di matrimonio vada alla grande, vi assicuro che la mia autostima rasenta il minimo storico. Cosa c’entra tutto questo con i Lego, mia grande passione insieme ai Transformers? Le trait d’union, se mi consentite il francesismo, è rappresentato da quell’uragano con i codini che io e mia moglie chiamiamo figlia.

Procedo con ordine dicendo che, oltre alla non-carriera che sto vivendo, gli sbalzi di temperatura dei giorni recenti hanno aggravato la mia cervicalgia, con nausea e capogiri annessi. Ragion per cui l’altro giorno al nido ci è dovuta andare la mia dolce metà. Approfittando delle ore di permesso prese al lavoro (lei ce l’ha per fortuna), la mogliettina è andata a far compere con la piccola. Praticamente un paio d’ore di shopping tra donne, perchè è impossibile non comprare una borsata di roba, vero?

Lego Batman: la confezione del regalo

Giunge il momento di tornare da papà per vedere come sta e, non appena la mia MiniMe varca la soglia di casa…

“Papi, papiiii, papiiiiiii” a volume del tuono come solo lei sa fare.

“Che c’è, tata?”

“(R)ega(l)o!”

… e mi schiaffa in mano la piccola scatolina di costruzioni Lego che vedete fotografata qui sopra. Sarò un po’ troppo sensibile ma c’è scappata la lacrimuccia. Ovviamente mi sono trincerato dietro un fragoroso quanto finto starnuto, chè sono il capobranco e… cazzate, mi sono commosso punto e basta!

L’idea iniziale era quella di procedere alla costruzione dei due piccoli veicoli insieme all’erede. Ma, considerando la minutezza dei pezzi e un pizzico di egoismo fanciullesco che conserverò sempre, ho posticipato il tutto. Fino a quando la piccola Babbo Natale fuori stagione ha preso sonno, anche perchè era assai stanca e farla cenare è stata una mezza impresa.

Di seguito qualche considerazione e alcune foto dei piccoli Lego che ora sono in mostra sul mio comodino.

Perdonerete la qualità non eccelsa ma era sera e, in quanto residuato bellico degli anni 80, non sono granchè a maneggiare lo smartphone.

Lego Batman

Ecco il nostro eroe, con tanto di maschera rimovibile e bat-rampino che in scala 1:1 potrebbe pesare 200 Kg. Ok che il Cavaliere Oscuro è forte ma non così tanto, siamo seri (si fa per dire)! Merita un discorso a parte il mantello, in panno superleggero, che si è addirittura meritato una lillipuziana confezione in cartone tutta per sè. Una cosa banale, magari anche logica, ma che mi ha sempre lasciato perplesso: pezzi simili non possono starsene belli comodi in compagnia degli altri mattoncini?

Lego Batman: l'auto

Che Batman sarebbe senza la Batmobile? Data la natura giocosa e fanciullesca e i pochi pezzi dell’articolo, non si poteva certo pretendere chissà cosa. Di certo non un bestione terribilmente figo come questo! Ma a me basta quel simbolo nero su sfondo giallo per migliorarmi la giornata.

Lego Batman: ecco Harley Quinn

Veniamo ora alla nemesi del nostro eroe, Harley Quinn. Non è Suicide Squad (bel film, davvero)  quindi è senza Joker, ma a farle compagnia troviamo un coloratissimo martellone. Belli i colori che s’intonano alla grande con un paio di auto che ho sempre sul comodino, meno bella la capigliatura che tende a staccarsi dal cranio della nostra psicopatica con troppa facilità.

Lego Batman: l'auto di Harley Quinn

Come Batman, anche Harley è in possesso di una sua mini-vettura. Montarla è stato un piacere, la trovo QUASI più bella della Batmobile e poi mi ricorda, per forma e tinta, la 313 di quello sfigato di Paperino.

Lego Batman: in auto

Và che bello il protettore di Gotham alla guida del suo mezzo! Certo, viene spontaneo chiedersi come biiiip faccia a guidare con una mano mentre l’altra stringe sempre quel “leggerissimo” arnese. Oh, roba che dovrebbe avere i muscoli di Hulk… ah, già, è vero, siamo in territorio DC Comics e non Marvel.

Lego Batman: Harley Quinn in auto

Stesso discorso possiamo farlo per la pazza criminale: quanta forza devi avere in quel braccino secco per reggere un martellaccio di quel tipo? Lo vogliamo fare il test antidoping a sti due pupazzetti?

Lego Batman: inseguimento

Ed ora via, più veloci della luce! Perchè, signore e signori, ‘sti micro-veicoli diventano delle vere e proprie frecce se spinti adeguatamente. Non vedo l’ora di poterci giocare con la mia bambina ma nel frattempo…

Grazie del magnifico regalo, bella di papà!

 

Precedente Giochi da tavolo vintage per una serata epica Successivo Film horror imperdibili per una serata da brividi