Oscar 2019: ecco i miei (personalissimi) vincitori

Non entro in un cinema da oltre due anni, che Oscar vorrò mai dare? Semplice, ho eletto i vincitori basandomi su quello che ho visto in tv e dvd nei ritagli di tempo. Buona lettura e buona visione!

Mia figlia ha più di due anni ed è quindi da più di due anni che non entro in un cinema. Che senso ha tutto ciò, che Oscar vorrà mai dare, vi chiederete. La risposta è semplice, quasi banale: ho “decretato” i MIEI vincitori basandomi su quello che ho visto in tv o in dvd nei ritagli di tempo.

Ci tengo a precisare che quanto segue è unicamente frutto della mia esperienza personale, non sono un critico e quindi non sono davvero nessuno, non ho la verità in tasca. Sono solo un appassionato che ogni tanto gode nel vedersi un filmetto sul divano. Spesso quando la piccola di casa dorme ma ogni tanto anche in compagnia sua e di sua mamma (mia moglie). Che per i cartoni animati (della Disney, ad esempio) c’è sempre tempo!

Tenetevi pronti per la prima edizione dei Papi Nerd Academy Awards…

Buona lettura e, visto che potreste trovare qualche spunto interessante, buona visione!

oscar alla ricerca di nemo

OSCAR PER IL MIGLIOR CARTONE ANIMATO: ALLA RICERCA DI NEMO

Poche righe fa si parlava di pellicole animate, ebbene nel cinema che io chiamo casa recentemente ho avuto il piacere di (ri)vedere questo gioiello targato Pixar. Una favola bella, divertente e commovente come solo sanno essere quelle della Disney e col rapporto padre/figlio come tema principale che, per ovvi motivi, mi tocca da vicino. La mia erede ha resistito parecchio prima di svenire dal sonno, ma il sottoscritto ha gustato ancora una volta per intero le avventure dei due pesci pagliaccio. Non c’è niente da fare, quando una storia è così ben raccontata la visione non annoia mai.

oscar la vita è bella

Oscar per il miglior film italiano: La vita è bella

Risate, divertimento, riflessione, commozione, applausi a scena aperta. Impossibile chiedere di più e infatti, almeno per me, il capolavoro di Roberto Benigni rimane lì, nell’Olimpo delle pellicole da tramandare alle generazioni future. Per non dimenticare cos’è stato QUEL triste periodo e per non dimenticare quanto di buono possa fare, volendo, il cinema italiano.

Un piccolo aneddoto personale: quando l’ho visto la prima volta (eoni fa) al buio di una sala di paese, alla fine ho pensato “Questo è un film da Oscar”. E infatti…

oscar shoot 'em up

OSCAR PER IL MIGLIOR MORTAMMAZZATO IN UN FILM: Shoot ‘Em Up – Spara o muori!

Parliamoci chiaro, è tutto tranne che un’opera eccellente quella che vede protagonisti Clive Owen e Monica Bellucci. Ma, bisogna dirlo, come strumento d’intrattenimento puro e semplice è estremamente valido e per chi ama l’azione sfrenata è una perla. Umorismo, una scena di zinzin/bangbang da leggenda, uccisioni ai limiti dell’assurdo e chi più ne ha più ne metta.

Menzione speciale per quel poveretto passato a miglior vita trafitto, in un occhio, da… una carota?! Se cercate qualcosa di meravigliosamente poco impegnativo, vi consiglio caldamente questa tamarrata galattica.

oscar young guns

OSCAR PER IL MIGLIOR WESTERN MODERNO: YOUNG GUNS

Accostare questo prodotto ai grandi classici del passato è, lo confesso, un azzardo. Però, c’è sempre un però, il gruppo di fuorilegge protagonista del film è ben assortito e caratterizzato. E conta, tra gli altri, volti abbastanza noti degli anni ’80/’90: Kiefer Sutherland, Lou Diamond Phillips e i fratelli Charlie Sheen ed Emilio Estevez.

Poche ed entusiaste parole per il finale: un massacro a colpi di Colt e Winchester che lascia senza fiato per il ritmo e l’alto tasso di badassismo (cazzutaggine) degli attori coinvolti. Una scena che merita, come tutto il film per altro.

Oscar per il miglior adattamento di un gioco da tavolo: Signori, il delitto è servito

Chi avrà ucciso il padrone di casa? Dovrete solo guardare per scoprirlo. 7 indagati, 6 armi, 5 corpi e 3 finali: quando Cluedo finisce al cinema non può che uscirne fuori qualcosa di estremamente divertente. Beccare il film in tv è pressochè impossibile, così come trovare un dvd in vendita online.

L’unica soluzione? Comprare la versione in lingua originale! Così ripassate l’inglese, che non fa mai male, e in più potrete apprezzare appieno la bravura di attori come Tim Curry (avete presente il primo IT?) e Christopher Lloyd, che non ha fatto solo Ritorno al futuro.

Oscar per il miglior film sul wrestling e per il miglior rilancio di un attore caduto in disgrazia: The Wrestler

Un fottutissimo capolavoro. E non lo dico solo da fan di quei matti che se le danno di santa ragione (non solo) per finta sul ring, ma in senso generale. Mickey Rourke recita in modo sublime ed è tremendamente credibile nella parte del fallito. Parte che pare esser stata scritta apposta per lui considerando le sue vicissitudini e che gli fa vincere un Golden Globe e ricevere una nomination agli Oscar 2009.

Concludo con piccola nota piccante, se vogliamo, di una pellicola non adatta agli impressionabili ma che ha meritato tutto il successo che ha ottenuto: Marisa Tomei nella parte della spogliarellista farebbe aumentare la salivazione a chiunque. Sarà che sono di parte e la adoro a prescindere?

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