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10 curiosità su Supercar

Il debutto di Supercar (Knight Rider) risale al 26 settembre 1982. Festeggiamo un telefilm entrato nel mito grazie a qualche curiosità.

Siete cresciuti a pane e telefilm a cavallo tra gli anni 80 e 90? Scommetto che il nome Supercar vi dice qualcosa! Il telefilm con protagonista un’auto parlante debutta in USA il 26 settembre 1982 ed è grazie a questo capolavoro che David Hasselhoff diventa famoso. Chi? Oh, se avete visto almeno una puntata di Baywatch saprete senz’altro che sto parlando di Mitch Buchannon. Knight Rider però rimane un mito della mia generazione soprattutto grazie a KITT, la Pontiac Firebird Trans Am nera in grado di parlare, ragionare, andare a tutta velocità e spiccare salti prodigiosi.

Ricordo con affetto un sacco di cose di questa serie tv, magari datata, ma che ancora oggi risulta godibile e divertente. Ma, come si dice, non si finisce mai di imparare, per cui…

Recentemente ho scoperto alcune cosette su Supercar, delle curiosità che ai fan di lunga data potrebbero interessare.

1) Negli Stati Uniti, all’inizio della sigla partiva un’introduzione che recitava così: “Knight Rider, un oscuro volo nel mondo pericoloso di un uomo che non esiste. Michael Knight, un giovane solitario in una crociata per difendere la causa degli innocenti, degli indifesi, degli impotenti in un mondo di criminali che operano al di sopra della legge.”

2) Il protagonista è stato interpretato sia da David Hasselhoff che da Larry Anderson. Il perchè nessuno o quasi si ricordi di lui è presto detto. Anderson si vede solo nella prima puntata, quando il suo personaggio non è ancora Michael Knight ma Michael Long: un poliziotto in fin di vita che, salvato dalle Knight Industries, subisce un intervento di chirurgia facciale. E come per magia ecco il mento e la chioma fluente del futuro Mitch di Baywatch.

3) Tutte le vetture utilizzate in produzione vennero distrutte! Una fottuta tragedia, se mi passate l’espressione. Ma KITT è rimasto nei cuori di molti e sono tanti i fan (maniaci in senso buono) che hanno provato, talvolta riuscendoci alla perfezione, a replicarne le fattezze. Il buon Hasselhoff, bastardo, invece è il possessore di DUE delle repliche ufficiali commissionate dalla Universal. Invidia, invidia nera.

4) La serie, oggetto di culto per tanti appassionati, è stata chiusa nel 1986 al termine della quarta stagione. La causa? Un vertiginoso calo degli ascolti e costi di produzione sempre elevati. Fa strano pensare che Supercar non si sia conclusa in modo degno: l’ultima puntata infatti si chiude normalmente, senza un grazie o un ciao. Che tristezza!

5) A distanza di anni il telefilm è… risorto?! Nel 2008 la NBC ha trasmesso un film che, grazie agli ascolti, fece da pilota per una serie tutta nuova. Senza gli interpreti originali. E infatti non si andò oltre la prima stagione, a causa di ascolti pessimi e critiche non positive. Ai fan evidentemente interessava un revival, un ricordo che non andasse oltre le due ore di durata.

6) Avete in mente Devon Miles, non è vero? Quello che in molti forse non sanno è che il simpatico dirigente della Fondazione… è morto! Più precisamente nel film-tv Supercar 2000 – Indagine ad alta velocità. Che in teoria avrebbe dovuto fare da pilota per una nuova serie, ma non se ne fece nulla. Oltre a questo, esiste anche un altro spinoff dal titolo Code of Vengeance, del quale nessuno si ricorda.

7) Una delle cose che hanno reso Supercar un vero e proprio mito della tv è la sigla. Un tema musicale tanto fantameraviglioso che in molti lo hanno ancora come suoneria del cellulare. Ce lo ha pure Mark Wahlberg nel film Ted.

8) David Hasselhoff ha messo più volte il becco durante la produzione delle 4 stagioni. Fu lui a far tornare il personaggio di April, visto che non era soddisfatto della sostituta. E fu sempre lui a far sì che non ci fossero più di due puntate col gemello cattivo di Michael Knight, visto che interpretare sia il protagonista che Garth gli costava troppa fatica. Peccato, perchè le puntate con Goliath sono state proprio una goduria!

9) Come per tutti i miti del cinema e della tv, anche Supercar ha un’infinità di gadget, giocattoli e capi di abbigliamento dedicati. Quando ero piccolino avevo una pista brandizzata per macchinine a retrocarica, di cui ho perso le tracce eoni fa. Quando sarò ricco sfondato, avrò un migliaio di metri quadri di casa e potrò stipare una stanza con le mie “cazzate”… sicuro su qualche ripiano compariranno dei modellini (come questo e questo di KARR o del ficherrimo camion della Fondazione).

10) Non so se riuscirei a sopportare la delusione di un flop o di un progetto mai realizzato ma, a quanto pare, sembra ci sarà un nuovissimo film di Supercar. E pare proprio che la produzione sia stata affidata a James Wan, l’uomo dietro al successo di Saw e regista, tra gli altri, di Aquaman e Fast & Furious 7. Quindi non proprio l’ultimo dei pirla!