L’home invasion è un filone cinematografico che negli anni ha regalato tante perle. Da Panic Room a The Strangers, ecco i film che per me meritano di essere visti.
Il sottoscritto, ormai penso lo abbiate capito, è un appassionato di cinema. Diciamo pure che non ho un genere preferito e che per me sono più importanti le storie e le emozioni che un film riesce a trasmettere. Emozioni come, ad esempio, angoscia e paura che sono ben presenti nel sottogenere che risponde al nome di home invasion.
Tradotto letteralmente home invasion suona come “invasione domestica” ma, se vogliamo usare termini migliori, possiamo parlare di violenza di domicilio. E quindi via di ladri che prendono di mira soldi e gioielli dei proprietari di casa oppure ecco arrivare dei pazzi incappucciati desiderosi di ammazzare perchè sì. Con argomenti simili pare quasi scontato parlare di film thriller e/o horror, vero? Eppure, se avete qualche minuto, scoprirete che c’è anche spazio per il dramma, la pazzia e pure per qualche risata.
Ma non indugiamo oltre, è ora di passare al sodo!
Home invasion: da Hostage a La notte del giudizio, ecco 12 film ai quali dovreste dare (o ridare) una chance.
Panic Room (LINK al film su Prime Video)
Pellicola del 2002 diretta da David Fincher che, per intenderci, è il regista di capolavori come Seven e Fight Club. La panic room del titolo è la stanza per le emergenze nella quale si rifugiano madre e figlia quando si accorgono che casa loro è stata “invasa” da alcuni ladri. Un film pieno di tensione, colpi di scena e con un cast di tutto rispetto. Le due protagoniste infatti sono Jodie Foster e Kristen Stewart mentre tra i criminali figurano i nomi di Forest Whitaker e Jared Leto. Mica male, eh?
The Strangers (LINK al film su Prime Video)
Passiamo a qualcosa di decisamente più inquietante che vede lui e lei passare la notte nella residenza estiva. Il pernottamento della coppia sarà tutt’altro che tranquillo “grazie” a tre individui mascherati dalle intenzioni affatto buone. Classico film di paura che disturba non tanto per le scene truculente quanto per la tensione che non abbandona mai lo spettatore.
Tre cose da dire: la sceneggiatura è ispirata a fatti realmente accaduti (tra cui l’omicidio Tate ad opera di Manson & C.), la protagonista è quella dea scesa in terra di nome Liv Tyler ed esistono più sequel (tipo questo), dalla trama simile ma con un cast completamente diverso.
Man in the Dark – Don’t Breathe (LINK al film su Prime Video)
La possibilità di fare soldi facili spingono alcuni giovani criminali ad introdursi nella casa di un ex militare cieco. Purtroppo per loro il personaggio interpretato da Stephen Lang (il colonnello Quaritch di Avatar) è estremamente cazzuto e in poco tempo i ruoli si capovolgono.
Trama dai risvolti inaspettati per una pellicola capace di incassare oltre 150 milioni di dollari, cosa che ha portato ad un sequel altrettanto godibile. Il titolo? L’uomo nel buio (Don’t Breathe 2), perchè ai traduttori italiani piace fare casino.
La notte del giudizio (LINK Amazon al cofanetto con i 5 film)
Il lavoro diretto da James DeMonaco e con Ethan Hawke nel 2013 rappresentava una novità, qualcosa di curioso capace di incassare 90 milioni di dollari nonostante costi di produzione piuttosto bassi (budget da meno di 3 milioni). Il primo di 5 film è anche il capitolo della saga che, per un motivo o l’altro, risulta più convincente e coinvolgente. I motivi sono diversi ma di sicuro l’atmosfera tipica di tanti home invasion gioca un ruolo importante: luce scarsa, jumpscare e la curiosità di sapere se la non-così-tenera famigliola salverà la pelle fanno volare gli 85 minuti di durata.
La terrazza sul lago (LINK al film su Prime Video)
Samuel L. Jackson è un poliziotto afroamericano che vede la vita in un certo modo. Non dico che sia un razzista di merda ma dopo che conosce i nuovi vicini (una coppia mista) capiamo che qualcosa nella testa del suo personaggio ha fatto click. Da lì in poi è un susseguirsi di battute e scherzi di pessimo gusto, in un crescendo di cattiveria e pericolosità.
Sono sincero quando vi dico che certe scene e certi dialoghi infastidiscono, ma non tanto da farvi “cambiare canale”. Anzi, la capacità attoriale di Jackson e del suo antagonista (il Patrick Wilson di The Conjuring) fanno sì che questo sia un piccolo must-see, un film da vedere.
Mamma ho perso l’aereo (qui il mio “speciale”)
In mezzo a tanti thriller, a tanto sangue e a tanta tensione c’è spazio per una sorpresa. Il sorriso di Kevin vi lascia perplessi? Non ci credo nemmeno per un secondo che non abbiate mai visto questo grande classico, per cui vi invito a riflettere su alcune cose. C’è una casa? Sì. Ci sono dei poco di buono che vogliono entrarvi? Sì. C’è qualcuno che farà passare loro dei momenti da incubo? Perfetto, ecco perchè Home Alone è entrato a buon diritto nel listone dedicato agli home invasion.
Hostage (LINK Amazon al film)
Ho parlato di questa pellicola nel post dedicato a Bruce Willis per cui non mi dilungherei troppo. Ma siccome è sempre bello scoprire cose nuove mi sono reso conto che nel cast c’è anche un quasi irriconoscibile Ben Foster, qui al suo primo ruolo di un certo rilievo. Senza contare che la figlia di Willis nel film è anche una delle figlie dell’attore stesso. Attore che non finirò mai di ringraziare per averci regalato tanti film avvincenti.
Arancia meccanica (LINK al film su Prime Video)
Alzi la mano chi non ha mai visto questo capolavoro. Ecco, che ne dite di porre rimedio a questa grave mancanza? Bravi, sappiate che non ve ne pentirete. Invece, per gli altri, riuscite a dire quante volte nella pellicola avviene una violazione di domicilio?
Non mi riferisco solo alle “marachelle” di Alex DeLarge e soci ma anche a quelle scene in cui ad essere violata (e minata) è la sanità mentale del protagonista. Vi illumino: paragonate la testa di un uomo ad una casa, vedrete che il numero dei “reati”sarà ben maggiore…
You’re Next (LINK al film su Prime Video)
Come The Strangers, con meno Liv Tyler e più morti… come dire… creative. Lo scenario è già visto: una famiglia si ritrova per una cena in una villa fuori città, arrivano dei pazzi mascherati ed inizia la carneficina. Se state cercando una trama originale siete fuori strada, se invece volete solo vedere che effetto fa un frullatore acceso sul cranio umano… beh, preparate i pop corn e buona visione!
Knock Knock (LINK al film su Prime Video)
Ciao, sono Keanu Reeves e in questa pellicola interpreto un architetto padre di famiglia rimasto solo in casa perchè deve lavorare. Piove, bussano alla porta, “chi sarà mai… andiamo a vedere” (cit.) ed ecco di fronte a me due giovani donne che hanno smarrito la via per una festa. Ragazze affatto brutte, a dire il vero. E pure con tanta voglia di divertirsi, non so se mi spiego.
Se pensate sia l’inizio di un filmetto osè siete dei poveri illusi perchè di lì a poco le giovani si riveleranno per quello che sono: una coppia di pazze. Tutto qua? A livello di trama sì, però posso aggiungere che il regista è Eli Roth (Cabin Fever, Hostel) e quindi sapete cosa aspettarvi.
La casa nella palude (LINK Amazon al film su Prime Video)
I coniugi Chambers sono in crisi e, per cercare di rattoppare il loro rapporto, si recano con la figlia in una villa nel bayou della Louisiana. A sconvolgere per sempre le loro vite due vicini tanto particolari quanto inquietanti. Uno di quei film che non ho capito se mi è piaciuto o meno: bella l’idea dietro la figura di Isaac, un po’ meno lo svolgimento della trama. Ma è una questione di gusti, di sicuro non è una pietra miliare del cinema ma nemmeno un lavoro fatto col culo.
Cape Fear – Il promontorio della paura (LINK Amazon al film su Prime Video)
Avrete notato che, in questo post a tema home invasion, ci sono tanti film belli e tanti film degni di un sabato sera all’insegna del rutto libero? Ecco, mi pareva giusto finire in bellezza, con un capolavoro di suspense nonchè remake de Il promontorio della paura (1962).
In questo rifacimento diretto da Martin Scorsese abbiamo come protagonisti Nick Nolte e soprattutto un superlativo Robert De Niro, che nel 1992 non vinse l’Oscar solo perchè in concorso c’era anche Il silenzio degli innocenti. Prove attoriali di livello, tensione, scene un po’ forti e un finale semplicemente perfetto: davvero vi serve altro?
Direi che per oggi è tutto.
Buona visione e… alla prossima!