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Paw Patrol e altri adorabili cartoni da odiare a morte

Teneri, positivi, didattici: i cartoni pensati per i più piccoli non hanno difetti, giusto? Sbagliato! Perchè io, i Paw Patrol (ma non solo loro), li detesto…

“Ok, la televisione andrebbe vista a piccole dosi. Ok, fa male (è il demonio, brrrr). Sì, va bene, sarebbe meglio giocare eccetera, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera e ancora eccetera. E quando tu/lei non puoi/può o non vuoi/vuole far altro? Facile, ovvio, comodo, scontato, salvifico: si accende la scatola di Satana, s’impugna lo scettro del potere e ci si sintonizza su uno dei millemila canali dedicati ai più piccini.

Perchè sì, perchè posso, perchè ci si deve vestire, perchè devo fare la cacca e soprattutto perchè LEI (intesa come mia figlia) vuole, desidera e magari pretende. Ed ogni tanto tocca accontentarla. E così, quando certe app sono in down e in tv non c’è Ladybug, ecco partire le fantastiche avventure della maledetta Paw Patrol, della scimmia irritante di nome George, dei fottutissimi micetti made in Russia e di, purtroppo, tante altre creature animate. Che, come già accennato, odio con tutto il cuore.”

Ho scritto queste righe anni fa e devo dire che, com’è giusto che sia, i gusti della piccola di casa sono cambiati. Una cosa però non è cambiata e cioè il mio astio nei confronti di certe creature animate.

Come si fa a detestare certi adorabili personaggi? A parte il fatto che io sono fuori target (ho 44 anni, non 3) e sono cresciuto con ben altro, la prima risposta che mi viene in mente è essenzialmente una: la ripetitività. Ma non perchè i canali mostrano sempre le stesse cose, a volte è così ma solo a volte. Bensì perchè di certi “prodotti” avrò visto ogni minuto di ogni puntata una dozzina di volte. Sì, la nana malefica adorava le repliche! E considerando che c’erano i dvd in commercio… sì, insomma… mannaggia la miseriaccialuridainfame…

Si nota che ero un tantino stufo di certe video-prelibatezze? Ottimo!

Perchè sfogarsi fa bene. Perchè se li conosci, li eviti…

(No, purtroppo quest’ultima cosa non è vera. Siete tutti destinati a soccombere e sorbirvi la tortura)

Lasciate che vi presenti la ragione di tanto livore: tenetevi pronti per un viaggio folle e per niente divertente. forse.

Paw PatrolLadies and gentlemen, ecco a voi la Paw Patrol!

Un ragazzino di 10 anni vive da solo con 6 cagnolini e tutti sono dotati di veicoli e attrezzature che consentono di operare i salvataggi più spettacolari. Rileggete bene queste poche parole, rovinatevi la giornata guardando qualche episodio a caso e fatevi, come me, una serie di domande.

  • Dove diamine sono i genitori di Ryder? Li ha sepolti vivi nella spiaggia?
  • Come biiiiip fa a capire i pulciosi? E’ una specie di X-Man in incognito?
  • Cucce trasformabili, attrezzature attivabili con un semplice “bau”, un quartier generale fighissimo, almeno quanto l’aereo e il camion di rappresentanza. Insomma: da dove arrivano i soldi per tutto questo ben di Dio? Mi sa che qualcuno è in possesso di dossier segreti riguardanti tutti gli abitanti di Adventure Bay. E sappiamo tutti chi ricatta chi…
  • Il sindaco della città rivale ruba, imbroglia, calunnia e non si fa un minuto di carcere? Non vedo differenze con la classe politica nostrana.
  • I gatti della suddetta nemesi ne combinano di ogni e tu cane non li azzanni alla giugulare? Neanche un morso? Mah.
  • Quanto può essere scemo un bambino che si lancia in un burrone con una bici a motore? Danny X il temerario, già solo il nome fa salire il crimine.
  • Perchè idolatrare una gallina? Forse perchè Chickaletta è l’unico animale normale. A differenza di quanto pensa la proprietaria, la sindaca, che probabilmente si fa di acidi.
  • Sweetie (la cagnolina reale) ruba, complotta, imbroglia e per punirla… la metti in castigo? Vostra Maestà si è bevuta il cervello!

Io posso anche capire perchè piacciano, in fin dei conti i disegni sono carini, le storie leggere e per niente complicate e i personaggi sono facilmente riconoscibili. E infatti i negozi pullulano di giocattoli, gadget, materiale didattico e ricordo perfino un sacco a pelo (clamorosamente orribile) a tema.

Mi sta bene che mia figlia abbia imparato qualcosa guardandoli e non posso certo farle vedere quello che vedevo io 30-35 anni fa, tipo Kenshiro che fa esplodere la gente. Però, però… diosantissimo, rammento ancora adesso le puntate delle uova di Pasqua e non sono affatto ricordi piacevoli.

Una volta esaurito il capitolo Paw Patrol, passiamo ad altro. Cercherò di essere sintetico, che inizio ad avere la nausea e non vorrei vomitare il panettone del 1986.
Kid-E-CatsI gatti più noiosi? Eccoli

Confesso che, pur avendo visto di tutto in tv, un prodotto russo mancava alla collezione. Ma a parte questo, Kid-E-Cats sta sicuramente bella comoda nella mia personale top 5 dell’odio fatto cartone animato. Disegni orripilanti, storie così semplici da esser banali e personaggi che irritano più di una zanzara che fa il suo dovere in un punto che non puoi grattare. Quale sia questo punto… beh… sceglietelo voi.

Curioso come GeorgeUn primate da primato… di sfrangimento di palle

Uno scimpanzè devasta il giardino per costurire un laghetto, fa il postino consegnando lettere e regali orribili ad umani e bestie varie, cucina torte distruggendo la cucina e fa pupazzi di neve in estate. Un quadrumane che VA NELLO SPAZIO. Ok, basta, non proseguo che mi parte l’embolo. Tanto avrete capito di chi sto parlando… vero?

Curioso come George è famosissimo e, non appena lo sento nominare, mi viene la gastrite. La piccola di casa adorava “Gioggio” (ora vede ben altro, per fortuna) tanto quanto suo padre avrebbe voluto (e vorrebbe ancora oggi) abbatterlo. Con un fucile a canne mozze. Caricato a chiodi. Arrugginiti.

Trolls - La festa continua!In principio era un capolavoro DreamWorks

… poi purtoppo è diventato una serie. Trolls – La festa continua! potrebbe conquistare la prole grazie a musica, buoni sentimenti, qualche risata e una certa dose di simpatia. C’è pure quello che parla con l’auto-tune e SCORREGGIA GLITTER.

Ma allora perchè li odio?

Onestamente non lo so, penso dipenda dal fatto che preferirei passare la serata a guardare un film sugli zombi piuttosto che sciogliermi (i maroni) davanti ad un gruppo di coloratissimi, zuccherosi e per niente cattivi nipoti dei fottutissimi Puffi. Come detto in precedenza, per fortuna certe manie passano… un po’ come la febbre, la diarrea e il raffreddore.

Ed ultimi, proprio per importanza perchè a nessuno frega un cazzo di questi qua…

Dottor Panda

Uuuuuh che tenero! Un panda con gli occhialini di Zio Paperone che affronta le piccole noie della vita quotidiana e aiuta il prossimo. Sempre e comunque. Completando la missione, senza fallire, mai. Figa, che palle! Già sentito, già visto, già odiato! Addio Dottor Panda, vederti anche solo per due volte è stato come strapparsi le unghie dei piedi: inutile e doloroso.

Top Wing

Prendi la Paw Patrol, togli il fattore “cane” e infilaci quello “pennuto”. Top Wing è una sorta di copia/incolla della più nota serie animata, con pochissime variazioni e nessuna di queste è degna di nota. Qualcuno mi può spiegare il senso di un uccello che vola a bordo di un aereo? Cazzo, hai le ali… usale! E invece no, ti metti ad inquinare il paradiso tropicale dove vivi/lavori con i gas di scarico di un jet. Beh, complimenti vivissimi.

Chissenefrega se devi salvare qualcuno, chiama Ryder e i suoi cazzo di cuccioli che tanto possono arrivare ovunque. Nel giro di pochi secondi. E di tante bestemmie. Le mie. Ed ora, magari, anche le vostre.

In certe circostanze si dice “buona visione” ma in questo caso… NO! Davvero, se trovate di meglio è meglio. Per voi, per loro, per tutti.

Ciaooo!

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