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Insospettabili e mostruosi animali da compagnia

Un esilarante e potenzialmente mortale zoo, con gli animali da compagnia più improbabili che possiate immaginare.

Un tenero cagnolino, un simpatico micetto o un silenzioso ma coreografico pesciolino: sono loro i classici animali da compagnia. Ma chi odia le banalità spesso decide di ospitare in casa qualche bestiola più esotica, senza informarsi in modo adeguato e quindi commettendo una serie di errori madornali.

E quindi via di cani abbandonati in estate, pitoni mollati in un bosco e coccodrilli scaricati nel cesso. Sono proprio questa ignoranza e questa stupidità ad avermi acceso la classica lampadina. Chi non ha mai sognato di portare a spasso una tartaruga azzannatrice? Chi non ha mai desiderato sguinzagliare contro il vicino un gigantesco ed affamato molosso?

E quindi…

ecco il mio personalissimo, esilarante e potenzialmente mortale zoo domestico. Con gli animali da compagnia più improbabili che possiate immaginare.

Un toy, un bassotto o un carlino che russa anche da sveglio? Giammai! Molto meglio portare a spasso un gigantesco mastino. Che in realtà sarebbe lui a portare a spasso voi, a farvi giocare (se gli va) e a farvi le coccole… sbriciolandovi qualche costola. E finito di mangiare, un bel rutto per sparecchiare la tavola e un sonoro peto che preannuncia una puzzolente apocalisse digestiva. Ma consolatevi, almeno avrete concime illimitato per le vostre piante. O materiale per una simpatica burla ai danni del vicino di casa, che canta come un gatto in amore sotto sostanze stupefacenti.

A proposito di gatti…

Paura dei cani? Meglio un micetto, direte. In effetti questo adorabile musino fa innamorare. E poi và che occhi, che orecchie, che… zanne?! Mi sa che Birba è sì un felino ma non è un gattino: è un piccolo di puma! Oh, miopi babbei. Dove l’avete pescato un fottutissimo puma? Già lo vedo affilarsi le unghie sul mobile della sala, prendere possesso del divano e divorare la cena di tutta la famiglia. E voi, ovviamente, muti.

Ok, niente mammiferi che ti possano sbavare nelle ciabatte e niente pesciolini cannibali. Che ne dite di una tartaruga d’acqua? Io e mia moglie abbiamo avuto la fortuna di ospitarne una coppia ed è stata un’esperienza che consiglierei. Occhio però quando procederete all’acquisto: ci sono leggi, norme e regole da rispettare e… CHE DIAVOLO E’ QUELLA COSA NELLA FOTO?! Si chiama tartaruga alligatore e dovete solo pregare di non ritrovarvela in giardino. Perchè, nomen omen, questa simpatica bestiola morde, azzanna. Sì, insomma, è in grado di squartare un’anguria con un solo scatto delle sue formidabili mandibole. Quindi occhio a non passargli troppo vicino. Però, pensandoci bene, il corriere che lancia in cortile i pacchi ogni fottutissima volta si meriterebbe di conoscere questo simpatico rettile da molto vicino.

Uffa che palle il cane che scorreggia, il gatto che corre per casa alle 4 del mattino e la tartarughina che sbrana il postino. Ma sì, facciamoci un acquario…

Tra tutti gli animali domestici il pesce rosso è senza dubbio quello che dà meno grattacapi: gli dai da mangiare e, se non hai un filtro, gli cambi l’acqua. Stop. Certo, però, che banalità, che volgarità. Una botta di vita, via, spendiamo di più e ospitiamo qualcosa di più esotic… amoooreeee, che fine ha fatto il criceto?!. Ladies & gentlemen, siete riusciti nella titanica impresa di liberarvi di quella palla di pelo. Perchè avete comprato dei piranha.

Avete capito che non tutti i pesci d’acqua dolce sono innocui? Bravi, create in casa un mini oceano di acqua salata. E già che ci siete date uno sguardo a questo essere: curioso e abbastanza colorato, parrebbe l’ideale. Se non fosse che si tratta di un pesce torpedine, in grado di sprigionare scariche elettriche. Vostra suocera è diventata invadente? Ora sapete cosa fare…

Ok, sto esagerando. Vogliamo riposare il cervello e velutare animali da compagnia più comuni (si fa per dire)?

Il dolce musetto ritratto in questa foto appartiene ad un petauro. No, non è uno scoiattolo noto per le sue flatulenze. Si tratta di un marsupiale, un animaletto in grado di compiere dei salti prodigiosi e di planare dolcemente grazie alla membrana che ne collega gli arti. Quindi immaginatelo sulla credenza che vi osserva e vi vola addosso per una coccola. Irresistibile, giusto? Sbagliato! Perchè prima o poi vi capiterà di schiacciare un pisolino e la scena si ripeterà, solo che voi logicamente non ne sarete consapevoli: ecco la ricetta per il vostro primo infarto.

Paura dei ragni? Anche mia moglie, quindi non si parla nemmeno di averne uno in casa. Almeno non volontariamente: quando capita di avvistare Spider-non-man (che battuta pessima, scusate) sono brividi, urletti e “amoretipregovieni, prendilosenopoinondormo”. Cazzata gigante doppia, perchè la mia dolce metà se li caccia da sola gli aracnidi (quelli piccoli) e comunque riesce a prendere sonno in tempo zero.

Mia nonna per anni ha avuto un canarino e devo dire che era piacevole osservarlo. Per qualche secondo, poi cheduepppalle. Da fan accanito di QUEL film con Brandon Lee, avrei preferito avesse avuto un bel corvo: nero, elegante, una bestia tra le più intelligenti. Scherzo, ok? Ospitarlo in casa sarebbe una vaccata enorme perchè certi animali devono rimanere liberi.

Concludendo…

Se proprio avete deciso di trasformare la vostra vita in un film dell’orrore, informatevi bene prima sulle esigenze di questi mostri. Perchè questo non è un post serio ma è una cosa seria il benessere delle bestiole, brutte o belle che siano.

Siate responsabili!