Batman 80: celebriamo a dovere l’Uomo Pipistrello!

Cosa vuol dire avere 80 anni e non sentirli? Bisognerebbe chiederlo a Bruce Wayne, in arte Batman.

Tutto è cominciato sulle pagine di un semplice “fumetto”, lo storico Detective Comics #27 di fine maggio 1939. Sì, avete letto bene: maggio 1939! Quindi Batman ha 80 anni tondi tondi.

Batman, supereroe della DC Comics, è uno dei nonni dei supereroi che noi tutti conosciamo e bisogna dire che sta invecchiando piuttosto ben,e grazie ad un look unico, veicoli e gadget davvero fighi, storie e nemici memorabili. Perchè tutti conoscono QUEL simbolo, chiunque riconosce la Batmobile ed è impossibile non sapere chi sia il Joker.

Ma la vera ragione per la quale l’alter ego di Bruce Wayne è ancora in auge dopo tanti anni è, per me, un’altra: la poliedricità. Nel corso del tempo infatti l’Uomo Pipistrello è stato capace di essere protagonista in tanti ma tanti serie tv, film, cartoni animati, videogames e giocattoli.

Il primo Batman della tv è Adam West

Partiamo con la tv, una tv che oserei dire vintage. Il primo, memorabile Uomo Pipistrello è interpretato da Adam West in una serie iconica, divertente, ingenua e piena di quegli SBANG e CRASH che hanno segnato un’epoca. Curiosi di sapere come fosse? Liberissimi di fare un salto su Amazon e comprare.

Passando al cinema, tutti discutono su quanto sia stata buona o meno la trilogia di Nolan, io invece non dimenticherò mai la pellicola diretta da Tim Burton. Perchè era il 1989, l’ho vista al cinema, mi sono cagato sotto dalla paura un paio di volte e poi il Joker interpretato da Jack Nicholson è qualcosa di meraviglioso. Ok, c’era anche Kim Basinger che all’epoca era, come dire, WOW! E poi c’era anche quella Batmobile che vorrei ancora oggi. Insomma, provate a guardare il film con gli occhi di un bimbo di 7 anni e mi darete ragione.

Ritorno un attimo al piccolo schermo per ricordare con un sorriso la serie animata. Andava in onda su Italia 1 e, per quanto ovviamente destinata ad un pubblico di giovanissimi, conservava alcune caratteristiche del fumetto. In parole povere, sapeva intrattenere un po’ tutti. Bonus: la sigla cantata da Cristina D’Avena.

Passiamo ad un lato di Batman prettamente ludico…

Per gli smanettoni, i nerd, i geek, i fulminati che si sposerebbero una PlayStation o per chi, semplicemente, ama i videogame, l’Arkham Trilogy è qualcosa che val la pena provare. Per grafica, giocabilità e atmosfere.

Se invece volete passare qualche oretta a costruire qualcosa, magari in compagnia di vostro/a figlio/a, la LEGO ha OVVIAMENTE un’infinità di set dedicati all’Uomo Pipistrello. In tutta onestà non saprei cosa suggerire, c’è davvero un sacco di roba. Ma se proprio devo esprimermi…

Và che roba, và che robaaaaa! La versione definitiva della Batmobile, che si scompone in 4 veicoli. Una deliziosa mostruosità che mi sognerei di notte se non fosse che sono impegnato a…

… costruire questa Batcaverna. Mattoncino dopo mattoncino, pagina dopo pagina, bestemmia dopo bestemmia (che ho la mani di emme) devo dire che sta venendo su bene. Ma la vera impresa non è costruirla, bensì trovarle una degna sistemazione, lontana dalle manine curiose e sterminatrici di mia figlia.

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