Da Trench 11 a Onibaba, dalla Seconda Guerra Mondiale al Giappone feudale. Ecco gli horror storici che meriterebbero la nostra attenzione.
In quanto padre casalingo ho la grande opportunità di seguire da vicino gli studi di mia figlia. In ambito scolastico una delle cose che “ci riesce meglio” è studiare storia: che si tratti di Sumeri o Ittiti devo dire che affrontare certi argomenti dà una certa soddisfazione. Non è mera questione di voti, eh, è proprio l’esperienza in sè che trovo particolarmente gratificante. Questo accade di pomeriggio, solitamente dopo la merenda e prima che mia moglie rientri dall’ufficio.
Di mattina, invece, ho molto tempo a disposizione per perdermi nei miei pensieri. E così, tra mille panni da piegare e dopo un periodo emotivamente e creativamente provante, ho riassaporato la gioia derivante dal cercare spunti e idee per questo blog…
Un giorno mi è capitato di pensare a come sarebbe potuta andare l’interrogazione della nana malefica sugli Assiri. Il tutto mentre in tv passava un dimenticabilissimo horror di serie B. E’ stato in quel momento che mi si è accesa la lampadina. Cosa intendo? Semplice, mi è venuta voglia di pescare un ingrediente particolare dal calderone dedicato ai film dell’orrore tematici (tipo quelli sui clown o le api).
Questo ingrediente porta il nome di horror storici.
Non mi riferisco a pellicole famose e/o importanti ma a quelle caratterizzate da un’ambientazione ben precisa. Sì, insomma, esiste roba succulenta che non sia collocata ai giorni nostri? La risposta è: sì, cazzo! E quindi…
Ecco 10 lavori interessanti (più o meno noti) che meriterebbero l’attenzione di noi fan dell’orrore E della Storia.
Dracula di Bram Stoker (LINK al film su Prime Video)
Un capolavoro. Inizia nel 1462 per raccontarci la genesi del vampiro più famoso e prosegue nel 1897. Per farci apprezzare non solo le atmosfere lugubri del periodo ma anche e soprattutto le doti attoriali di Gary Oldman, attore del quale non si parla mai abbastanza. La pellicola diretta da Francis Ford Coppola (e tratta dal libro di Stoker) ha un cast prestigioso: oltre a Oldman, può contare infatti sulla presenza di Keanu Reeves, Winona Ryder ed Anthony Hopkins. Non male, eh?
The Head Hunter
The Head Hunter (LINK al film su Prime Video)
Pellicola indipendente, creata con poche risorse (budget da 30mila dollari) e ambientata in un Medioevo fantasy. Il protagonista è un guerriero specializzato nel dare la caccia ai mostri per collezionarne le teste. La sua preda più ambita? La creatura che gli ha appena ammazzato la figlia. Il nostro eroe è deciso a tutto e, pur di ottenere vendetta, non esiterà a ricorrere alla stregoneria. Già, ma… con quali effetti?
The Nightingale (LINK al film su CHILI, qui il dvd)
Ci troviamo in Australia, l’anno è il 1825 e la protagonista è una detenuta irlandese costretta a lavorare come serva per le forze coloniali. Pur essendo felicemente sposata, la vita di Clare è tutt’altro che tranquilla e un tenente le ha messo gli occhi addosso. Vistosi respinto, l’ufficiale renderà la vita della donna un incubo ad occhi aperti e non esiterà al più atroce dei soprusi. Per chi se lo stesse chiedendo: questo è un revenge movie, quindi potete immaginare cosa succederà…
Trench 11 (LINK Amazon al dvd in inglese)
Uno degli horror storici che più mi intrigano, anche solo per il fatto di essere ambientato sul finire della Prima Guerra Mondiale. I protagonisti di questa pellicola canadese sono alcuni soldati che, guidati da un minatore, hanno il compito di esplorare una base sotterranea abbandonata. La missione li porterà a scoprire un laboratorio nel quale sono stati effettuati chissà quali esperimenti. E se quel posto così lugubre, inquietante e claustrofobico non fosse deserto?
The Others (LINK al film su Prime Video)
La Seconda Guerra Mondiale è giunta al termine e Grace, dopo la morte del marito, vive coi figli in una dimora isolata. La vita per la donna non è facile anche perchè i suoi bambini sono affetti da una malattia che li costringe ad evitare la luce del giorno. L’arrivo di nuovi domestici darà il là ad una serie di eventi che si faranno sempre più inquietanti, fino al colpo di scena finale.
Insieme al Dracula di qualche riga fa questo è senz’altro tra gli horror storici più famosi (e premiati) del listone. Ma, a differenza del lavoro di Coppola, questa pellicola proprio non mi piace. Non so nemmeno darvi un motivo vero e proprio, ricordo solo che dopo averlo visto (la prima ed unica volta) ebbi la sgradevole sensazione di aver buttato via il mio tempo. E’ proprio vero che i gusti son gusti…
Nella pelle di mia madre – In My Mother’s Skin (LINK al film su Prime Video)
Filippine, sul finire della Seconda Guerra Mondiale. Una famiglia viene terrorizzata dai soldati giapponesi, convinti che il patriarca abbia sottratto loro dell’oro. Mentre l’uomo va in cerca di aiuto la salute della moglie peggiora, al punto che la giovanissima figlia decide di rivolgersi ad una… fata?! Tranquilli, sono perplesso anch’io. Ci tengo però a ricordarvi che si sta parlando di horror storici e che (piccolo spoiler) la suddetta magica creatura non è proprio “imparentata” con le Winx.
Fear Street, la trilogia (LINK al primo film su Netflix)
Tre film, tre titoli, tre anni: 1994, 1978 e 1666. Nel primo un gruppo di ragazzi indaga su alcuni efferati omicidi, finendo per scontrarsi con una forza oscura che aleggia sulla città da decenni. Il secondo lungometraggio vede all’opera un killer seriale che prende di mira un campeggio, mentre nella terza parte qualcuno torna indietro nel tempo e tutti i nodi lasciati in sospeso… vengono al pettine? Forse.
Dico forse perchè è uscito pure un quarto capitolo (Fear Street: Prom Queen) e se pensate che ci siano di mezzo le tipiche reginette del tipico ballo liceale non sbagliate affatto. Due cose da dire: tutti e 4 i film sono tratti dai libri omonimi e, in un modo o nell’altro, provano a rendere omaggio a generi o saghe che i cinefili ben conoscono. Curiosi? Io sì, ma neanche troppo. Comunque trovate il tutto su Netflix.
Pearl (LINK al film su Prime Video)
Ci troviamo nel Texas del 1918, la Prima Guerra Mondiale deve ancora finire e la giovane Pearl non se la passa benissimo. Il marito è al fronte e la donna è costretta a prendersi cura dei genitori, cullando invano il sogno di diventare un’attrice. Senza contare il fatto che la madre, per dirla elegante, è una vera stronza.
Una vita dura e senza prospettive minerebbe l’umore di chiunque ma Pearl è differente. In gran segreto maltratta il padre malato e ammazza gli animali della sua stessa fattoria perchè… sì, è completamente fuori di testa. Eccovi servite le origini della fulminata che potete ammirare in X: A Sexy Horror Story.
Prey (LINK al film su Disney+)
Avete presente Predator e i progetti successivi, vero? Ecco, questo film fa da prequel a tutta la saga. Siamo nell’anno 1719 e una giovane guerriera Comanche usa le proprie doti per proteggere la sua tribù dai coloni. E non solo da loro perchè una misteriosa creatura sta dando la caccia agli esseri umani, così per sport.
Se avete familiarità col film con Schwrzy questa trama non vi suonerà del tutto nuova, però credo che la pellicola meriti. Il successo al botteghino e il favore della critica non sono un caso, ve lo assicuro.
Onibaba – Le assassine (LINK Amazon al dvd)
Il jolly, la carta a sorpresa del mazzo dedicato agli horror storici arriva dal Sol Levante ed è… vintage. Girato nel 1964, questo lungometraggio si basa su un’antica fiaba locale ed è ambientato durante l’età feudale giapponese. Le protagoniste sono due donne che potremmo definire in missione: il loro scopo, infatti, è quello di ammazzare samurai per venderne gli averi. Ed è proprio durante una di queste “imprese” che la coppia entra in possesso di una maschera che si scoprirà essere maledetta.
Penso a come potrebbero realizzare oggi un plot simile e non posso fare a meno di sorridere. A cosa? Alla capacità dell’essere umano di essere creativo, indipendentemente dall’epoca in cui ci si trova… va. Parlo al passato perchè al giorno d’oggi ho come il sospetto che si pecchi un po’ di originalità. O sbaglio?
E con quest’ultima riflessione ho concluso, alla prossima!