Retrogaming: i videogiochi di una volta tornano di moda

Adoravi i videogiochi già 30 anni fa? Grazie al retrogaming certi pezzi da museo stanno vivendo una seconda vita.

Retrogaming che? Cos’è sta roba? Si mangia? Da buon padre tecnologico mi sforzo di rimanere a passo coi tempi (almeno per quello che sono i miei interessi) e più di una volta questa parolina ha catturato la mia attenzione.

Ai più giovincelli sembrerà strano ma i ragazzi di qualche annetto addietro non sapevano nemmeno cosa fosse una PlayStation o uno smartphone! Infatti erano soliti dilapidare le (esigue) paghette in sala giochi, perdendo la vista davanti a giganteschi cabinati arcade che offrivano titoli leggendari come Arkanoid e Pac-Man.

In seguito arrivarono le console domestiche come Commodore 64 o Sega Mega Drive e quelle portatili come Game Boy o Game Gear.

Si parla degli anni 80 e 90 ma a me sembra ieri: app, realtà aumentata e cose simili ovviamente non esistevano ancora!

E’ però in atto un bel ritorno al passato col nome di retrogaming, divenuto una vera e propria moda tra i nerd nostalgici dei bei tempi andati.

Pulsantoni e manopole ti mancano da morire? La sola idea di stringere tra le mani un joystick vecchia maniera ti fa tornare i crampi alle dita e la cosa ti piace? Tra riedizioni ufficiali ed interessanti progetti custom c’è solo l’imbarazzo della scelta…

THEC64 Mini: una vera e propria icona rinasce in questo prodotto in grado di supportare i giochi forniti dall’utente tramite chiavetta USB. E proprio grazie alle porte USB permette di collegare una tastiera e ottenere così un computer pienamente funzionale. Dotato di un’uscita HDMI e di un joystick in stile classico, ha inclusa un’interessante offerta di 64 giochi precaricati.

Nintendo Classic Mini: una replica in miniatura di un grande classico, il Super Nintendo Entertainment System (SNES). Dotato di due controller classici cablati, questo piccolo ma accattivante giocattolino ha inclusi 21 giochi, tra i quali val la pena citare Super Mario World, The Legend of Zelda: A Link to the Past, Super Metroid e Final Fantasy III.

My Arcade Retro Machine: si parlava di cabinati e, beh, ecco una piccola riproduzione di uno di quei giganteschi mostri che tanti gettoni hanno spillato a dei poveri e sprovveduti giovincelli. Alimentabile a batterie, è dotato di un display da 2.5” e di 300 (sì, TRECENTO) giochi precaricati, non originali ma che ben riproducono quelli classici degli anni 80.

Thumbs Up! – Arcade Retro TV Games Mini Console: sembra un vecchio controller e ha le stesse dimensioni e funzionalità. Collegabile direttamente alla tv di casa, offre 108 titoli a 8 bit simili a quelli del passato.

My Arcade Gamer V: un aggeggino perfetto per chi viaggia molto, dalla linea pulita, facile da utilizzare e alimentabile a batterie. Il suo punto forte? E’ dotato di ben 220 videogiochi.

Precedente I villain di una vita passata a leggere fumetti Successivo I supereroi di una vita passata a leggere fumetti

Lascia un commento