Disoccupato da un anno, tanti auguri a me!

Mia figlia fa due anni di vita e il suo papà compie un anno da disoccupato! Avete idea di cosa voglia dire? Lo dico senza giri di parole, è uno schifo.

Tempo fa credevo che essere disoccupato da 5 mesi fosse la cosa peggiore che mi potesse capitare. Ero nel mondo lavorativo da 12 anni e, anche se da precario, non ero mai stato senza un’occupazione per più di una sessantina di giorni.

Il tempo è ovviamente passato e, pur interrogandomi sull’effettivà bontà delle mie scelte in ambito studi/lavoro, non ho mai perso la speranza in un futuro migliore. E nemmeno le mie convinzioni sono mutate troppo. Ad esempio sono sempre convinto che andrebbe evitato come la peste un lavoro che non ti piace e ti fa star male fisicamente e psicologicamente. Però, c’è sempre un però, 12 mesi senza uno straccio di stipendio si fanno sentire e l’autostima, mi pare ovvio, è sotto la soglia dell’accettabilità.

E non sono stato fermo a grattarmi, eh. Ho perso il conto di candidature e CV spediti e in effetti qualche riscontro l’ho pure avuto. Tra truffe belle e buone, classici ed irritanti “le faremo sapere” e personaggi che evitano proprio di rispondere al telefono (rapiti dagli alieni?), ho collezionato un bel po’ di… nulla cosmico.

Un anno da disoccupato: che compleanno...

quindi Con che spirito mi accingo a “festeggiare” il mio si-spera-non-primo-ma-ultimo anno da disoccupato?

Non nascondo che dentro di me ci sia un bel mix di tristezza, sconforto e bestemmioni laser. Sono conscio di non essere un pioniere o un cazzo di genio del web come, boh, Aranzulla, ma ricordo perfettamente i commenti di colleghi/boss sulla bontà del mio lavoro. E so anche quanto sto studiando in questo periodo. Eppure non riesco a capire il perchè (se esiste un perchè) di questo immobilismo, di questa morte lavorativa. In culo a quanto viene sbandierato dagli organi d’informazione: “aaaah, la ripresa” oppure “uuuuh, boom di contratti”… magari di un giorno e poi addio.

E non sono il solo, eh! Discorrendo più o meno amabilmente con persone fisiche o utenti di social network, ho scoperto che Pinco Pallino, laureato con lode, è a casa da 4 anni, oppure che la Signorina X sgobba come una serva in uno studio di architettura. Sapete QUANTO la pagano? POCHISSIMO! E sapete QUANDO la pagano? MAI!

A poterlo fare me ne andrei a fare il pescatore in qualche isolotto sperduto. Ma c’è da coccolare una moglie (almeno lei il lavoro continua ad averlo) e, per quello che posso, devo prendermi cura della piccola di casa. Che tra un virus gastrointestinale e un incubo notturno a volte è intrattabile e mi manda via, ma sa regalare momenti di gioia e ilarità come nessun altro. E poi sta imparando a parlare, va matta per i Paw Patrols e sa che il suo papi ama i Lego, tifa Milan e impazzisce per i Transformer.

Quindi sapete che vi dico? Fanculo! Ho tanto di bello e importante a cui pensare…

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