Transformers: una passione che non muore mai

Robot che si trasformano in auto, camion, aerei, mezzi di lavoro e… dinosauri?! Ecco perchè i Transformers erano, sono e rimarranno in cima alla classifica dei miei personaggi/giocattoli preferiti.

E’ l’età o tutto è dovuto alle poche ore di sonno? Per quanto mi sforzi non ricordo quando è nato il mio interesse per i Transformers, robot trasformabili protagonisti di cartoni animati e film. E con una quantità IMMANE di gadget e giocattoli a loro dedicati.

Di sicuro tutto ebbe inizio con le storiche puntate animate andate in onda negli anni ’80. All’epoca ero un bimbo e, per quanto i miei limitassero parecchio l’uso della tv, nella mia vita posso dire di aver visto di tutto. E gli episodi dei Transformers ovviamente non hanno fatto eccezione.

Cartoni animati anni '80: i Transformers

Ma cos’hanno di così speciale Optimus Prime e gli altri?

  • Sono robot più o meno giganteschi.
  • Provengono da un altro pianeta, chiamato Cybertron.
  • Riescono a trasformarsi nei veicoli e nelle creature meccaniche più disparate.
  • Alcuni esemplari si combinano tra loro per formare fighissimi ed enormi robot.
  • Ci sono due fazioni, Autobot e Decepticon. Che ovviamente si fanno la guerra!

Tutti ingredienti ideali per far nascere una passione (insana) che dura ancora oggi.

 

Ecco quelli che, almeno secondo me, sono i Transformers più significativi

 

Autobot

 

Cartoni anni '80: il capo dei Transformers, Commander

Grazie ai film di Michael Bay abbiamo imparato a chiamarlo col suo vero nome, Optimus Prime. Ma per questo PapiNerd, figlio della tv anni ’80, il camion rosso leader degli Autobot rimarrà sempre Commander.

I vecchi cartoni dei Transformer (G1) mi avevano talmene colpito che non potevo non avere il pupazzo di questo personaggio. L’ho usato così tanto che le intense battaglie svoltesi in camera mia lo avevano irrimediabilmente segnato: paraurti spaccato, pugni e armi persi chissà dove. Non ho la più pallida idea di che fine abbia fatto ma lo ricordo con affetto.

Cartoni anni '80: Transformers, il capo dei Dinobot, Grimlock

I dinosauri robot sono tra le figure più iconiche del mondo dei Transformers e non c’è bisogno di spiegare perchè siano tanto amati dagli appassionati: dinosaurirobospaccaculi non li potevano chiamare ma rende bene l’idea. Chi mai potrà esserci a capo dei fighissimi Dinobot? Ovviamente un T-Rex, noto col nome di Grimlock.

Anche Grimlock e soci comparvero nei negozi e andarono a ruba! Mi sfugge però il motivo che mi spinse a non farmene comprare almeno uno. Forse, e dico forse, la mania dei dinosauri mi aveva fatto concentrare sugli altrettanto incredibili Dino-Riders: se non avete idea di cosa stia parlando fatevi una ricerca

Cartoni anni '80: Transformers, l'inventore Saetta

Il nome internazionale è Wheeljack, ma qui in Italia abbiamo imparato a conoscerlo come Saetta. Si trasforma in una Lancia Stratos Turbo ed è l’inventore degli Autobot.

Perchè è così importante per me? Era tra i miei giocattoli preferiti e mi faceva compagnia anche in vacanza, magari in campeggio. E proprio in campeggio, al mare, il dramma: dimenticato tra la sabbia e gli aghi di pino che nella mia testa erano Cybertron, con mio sommo dispiacere non venne più ritrovato! Belli e tristi ricordi di gioventù…

 

Decepticon

 

Cartoni anni '80: Transformers, Megatron è il leader dei Decepticon

Perfido, carisma da vero leader e molto ambizioso: Megatron è il boss dei Decepticon e come ogni cattivo che si rispetti ha un’unica ossessione e cioè il dominio interplanetario. La continua ricerca del prezioso minerale Energon porta lui e i suoi a scontrarsi ripetutamente con gli Autobot rimediando quasi sempre memorabili sconfitte.

Se nelle vesti di robot il Megatron della serie G1 è il desiderio di ogni nerd collezionista, la sua versione trasformata è nei miei ricordi abbastanza assurda: come può uno della sua importanza diventare una… pistola? Ok, il suo raggio è potente ma per far danni deve essere impugnato se no… beh, è una pistola che non si muove, non mena e non vola. Decisamente meglio le versioni che lo vedono jet e in alcuni casi carroarmato.

Cartoni Anni '80: Transformers, Memor

Un nome italiano ridicolo (Memor) per una trasformazione che lascia abbastanza perplessi (stereo portatile). Ma allora perchè è così importante questo personaggio? Beh, è il secondo di Megatron e per certi versi è il suo unico amico, a differenza di quell’infame di Astrum (Starscream). Ma la cosa che più contraddistingue Soundwave, questo il nome oiginale, è la capacità di “sputare” dal petto delle cassette trasformabili in piccoli Decepticon, ognuno dei quali dotato di interessanti abilità.

Cartoni anni '80: Transformers, Devastator

Immaginatevi anziani, intenti ad osservare un cantiere. Poi, ad un tratto, i mezzi di lavoro si trasformano in robot e si combinano in un gigante meccanico dall’alto potere distruttivo. Se “nun ve parte ‘a pompa” è un miracolo! Ecco descritto in poche parole Devastator, uno dei combiner più famosi ed enorme punta di diamante di casa Decepticon.

Devastator sarebbe stato la punta di diamante anche di casa mia, peccato che anni fa il giocattolone sia andato perso, probabilmente rifilato a qualcuno durante il periodo “sono troppo grande per queste cazzate”.

Oggi…

La passione non è tramontata. Tempo fa in un centro commerciale mi sono imbattuto nei Trasformers di oggi e… beh, inutile dire che è stato l’inizio della fine. Ora nell’armadio ho così tanti Autobot e Decepticon che non so veramente quando potrò giocar… ehm, esaminarli.

E considerando quanto valgono i Transformers degli anni ’80 (che non ho più), sono pronto a salire sulla macchina del tempo, ovviamente una DeLorean, e a tornare indietro a 20-25 anni fa. Per prendermi a sberle. Forti. Sulla Faccia. A due a due. Finchè non diventano dispari.

 

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