Prima pappa: un’esperienza indimenticabile

Un gioco di sguardi, la tensione che si taglia col coltello, tutto è pronto: signore e signori, ecco perchè la prima pappa non si scorda mai!

Ringrazio il cielo di avere una moglie dotata di un potentissimo gene-mamma, paziente quanto basta e che ama davvero prendersi cura della propria piccola. Il sottoscritto invece, vuoi per carattere (davvero pessimo) o in quanto semplice essere umano di sesso maschile, sapeva sin dal principio che una volta diventato padre avrebbe fatto fatica. Tanta, ma tanta, ma tanta fatica. Ma pur con tutti i miei difetti son sempre stato sicuro di una cosa: la prima pappa alla cucciola di casa l’avrei data io!

Il calendario recita che è passato un anno esatto da quando la mia Mini-Me ha assaggiato per la prima volta qualcosa che non fosse il latte della mamma. Com’è andata? Beh, un aggettivo per descrivere al meglio l’esperienza è sorprendente. Sorprendente sì, ma non nel modo che immaginavo…

Ricordo bene che stavamo passando delle notti poco tranquille, all’isegna di urla che avrebbero resuscitato le mummie dell’antico Egitto. Ci volle un po’ prima di realizzare che, semplicemente, la piccola jena era affamata.

E così, dopo un rapido consulto col pediatra, iniziammo ad avvicinarci tutti e tre a quel fatidico ed importante giorno. La piccola continuava a manifestare la propria fame mentre noi genitori in pochi giorni passammo in rassegna tutti i manuali che c’erano (e ci sono ancora) in casa. E facemmo la spesa con una concentrazione mai avuta prima.

E scattò il giorno X…

Uno sguardo alla ricetta, pochi minuti di pazienza e i nostri eroi guadagnarono le postazioni di combattimento:

  • figlia sul seggiolone, con al collo il bavaglino più grande e gommoso che esista
  • papà sulla sedia, opportunamente protetto da un’armatura medievale
  • mamma in cabina di regia

Quello che successe dopo è storia, ma non della più eccitante! Un cucchiaio divorato dopo l’altro, un opportuno cambio in postazione (chè a papà ovviamente ad un certo punto faceva male la cervicale) e nel giro di mezz’ora era tutto finito.

E LEI come ha reagito? Poco entusiasmo da parte della pupa che comunque dimostrò di apprezzare quello che le venne proposto. Come? A parte un comprensibile concerto di sbavate, non ci fu uno show di sputi e cucchiaini volanti.

Dove sta l’evento eccezionale? Per chi legge semplicemente non c’è, ma è stata una tappa fondamentale nella crescita mia e di mia moglie, non solo del piccolo esserino che chiamo figlia .

Risvolti positivi della prima pappa? Essenzialmente uno, le notti sono diventate un pochino (ma neanche troppo) migliori. Cose negative da segnalare? Assaggiate pure quello che date da mangiare a vostra figlia ma non aspettatevi nulla in termini di gusto…

E’ da allora che so cosa voglia dire la parola insipido!

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