Sogni per il futuro: cosa farà da grande?

Quando si diventa padri vien quasi naturale chiedersi cosa ci sarà nel futuro della gioia dei nostri occhi…

Ha imparato a camminare, dice poche parole (mamma, papà, tato, cacca, acqua su tutte) ma capisce e sa farsi capire alla perfezione. Ed ovviamente ha energie pressochè inesauribili. 21 mesi di vita ovviamente non sono sufficienti per intuire cosa ne sarà di lei, ma ogni padre sogna il meglio pensando al futuro della propria bimba, giusto?

Ho iniziato a fantasticare sul futuro di mia figlia quando l’ho vista per la prima volta, durante la seconda ecografia. Si muoveva talmente tanto, soprattutto con le gambe, che mi è venuto spontaneo pensare possa diventare la grande speranza dell’atletica italiana. L’immaginazione galoppa e… già la vedo piazzare la testa oltre le avversarie, frantumando il record italiano dei 200 metri e qualificarsi per le Olimpiadi. Si vola basso, eh?

Parlando realisticamente sarebbe una gioia enorme che la mia erede avesse la possibilità di un posto fisso, vero e proprio miraggio per la metà dei suoi genitori. Magari un incarico che le dia l’opportunità di lavorare all’aria aperta o comunque di mantenersi in perfetta salute, sia fisica che mentale.

Banale? Forse, ma la disoccupazione e qualche acciaccio dovuto (anche ma non solo) ad una vita decisamente sedentaria, mi portano a sognare. La mia piccolina come guardia forestale o come speleologa subacquea? Considerando quanto ama l’acqua, sarebbe favoloso…

E per quanto riguarda l’amore? L’importante è che sia felice, ovviamente. Mi sanguina il cervello solo a pensarci, ma il giorno che arriverà a casa col suo ragazzo (brrr)… beh, sarà meglio sia almeno sopportabile e si comporti bene, altrimenti povero lui.

E poi la cassetta degli attrezzi nasconde al suo interno un utile e praticissimo martello che al bisogno saprò senz’altro usare.

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